Diamole Peso Onlus a Villa D’Agri.

La Chirurgia dell’Obesità oltre i confini di età e BMI.

Interessantissimo l’evento organizzato dalla UOC di chirurgia generale del Dott. Domenico Loffredo e dal dott. Perrotta che ha visto protagonista anche l’Associazione Diamole Peso Onlus con l’intervento del Presidente Chiara De Nardis, della referente del gruppo Chirurgia Obesità Daniela De Maggi e del Direttivo presente Maria Giovanna Zanzu (vicepresidente) e Antonella Cerrone (socio fondatore e consigliere).

Racchiudere in poche parole la giornata di ieri è cosa facile, fitto il programma, tanti gli spunti di riflessione, moltissime le considerazioni.

Il pubblico presente nella gremita sala nel Centro Sociale di Villa D’Agri ha ascoltato i saluti istituzionali che, al contrario di quanto si possa generalmente credere, hanno arricchito l’evento di speranze per il futuro in termini di buone collaborazioni e nuovi progetti a favore dei pazienti. Un momento importante che ha permesso alla popolazione di rendersi conto dell’efficace sinergia che lega le Istituzioni locali e regionali alle esigenze della popolazione e dei malati.

Il Dottor Nicola Perrotta, che ha moderato l’intera giornata rendendo piacevole l’ascolto e l’acquisizione delle informazioni, ha presentato la struttura, l’equipe e illustrato le novità che hanno riguardato l’ospedale di Villa D’Agri tra cui la creazione dell’Unita Semplice di Chirurgia Bariatrica, l’apertura di un Ambulatorio dedicato per l’obesità infantile e la prossima apertura di un Punto di Ascolto e informazione in collaborazione con l’Associazione Diamole Peso Onlus.

Si è passati poi ad una intensa carrellata di interventi scientifici studiati a misura di paziente.

La chiarezza delle relazioni, l’interazione continua con le Associazioni, la flessibilità nell’ascoltare il pubblico anche in itinere hanno permesso a tutti di arricchirsi di un bagaglio di informazioni e di emozioni.

Chirurgia con BMI 30-35, chirurgia adolescenziale e complicanze dell’obesità infantile, chirurgia over 65 sono stati i punti centrali della discussione scientifica.

Si è discusso molto sulle difficoltà di quei pazienti in fascia BMI 30-35 ai quali non può essere approvato l’accesso alla chirurgia e delle difficoltà di un trattamento dietoterapico o comunque della terapia conservativa come spiegava il Dott. Casella.

Di particolare interesse la sessione dedicata all’Obesità infantile. I dati sono allarmanti per l’Italia in generale, per la Basilicata che ci ospitava ma anche per il Lazio.

Si è parlato di strategie di prevenzione con la dott.ssa Carmela Bagnato (Nutrizione Clinica e Dietetica di Matera), di complicanze dell’obesità infantile con la pediatra dott.ssa Francesca Graziano e poi del trattamento endoscopico e chirurgico dell’adolescente con la dottoressa Roberta Maselli del San Raffaele di Milano e del Dott. Francesco Greco dell’Ospedale di Civita Castellana.

Relativamente a questa seconda parte è emerso che sono pochi i casi di intervento endoscopico e chirurgico finora registrati e riguardano prevalentemente il posizionamento del pallone intragastrico ma con buoni risultati.

Chiara De Nardis a tal proposito ha chiesto conferme relativamente al protocollo psicologico e psichiatrico pre e post intervento per i pazienti pediatrici; evidenti le rassicurazioni in tal senso.

Il contributo del Dott. Angelo Iossa ha introdotto la questione relativa ai pazienti che superano i 65 anni di età. Principalmente è emerso che non è poi così semplice attivare il percorso bariatrico per questi pazienti a causa delle numerose patologie altre associate.

La discussione è dunque ancora aperta.

La giornata si è conclusa con lo spazio dedicato alle Associazioni moderate dal giornalista Nello Rega.

Accanto a Diamole Peso era presente un’associazione culturale locale “Pianeta Donna “presieduta e presentata da Filomenta Guarella che ha portato la propria esperienza anche come paziente bariatrica ed ha dato piena disponibilità ad una collaborazione con la nostra Onlus.

Noi eravamo rappresentati al tavolo dei relatori dal Presidente Chiara De Nardis e dalla referente del gruppo Chirurgia Obesità Daniela de Maggi.

Racconti di cuore, racconti di vita, storie di obesità che hanno messo in campo principalmente emozioni. Daniela ha raccontato la sua storia di ex obesa e di volontaria che da 30 anni si prodiga per aiutare i pazienti che si avvicinano a questo tipo di cura. Ha sottolineato l’importanza della condivisione e la necessità di chiarire i tanti dubbi con i quali spesso i pazienti fanno i conti.

Racconto di vita anche quello di Chiara De Nardis ma anche progetti concreti.

Partirà infatti il punto informativo e di ascolto presso l’ospedale di Villa D’Agri in collaborazione con le realtà locali. E poi ancora prevenzione nelle scuole primarie. Prevenzione all’obesità con il progetto pilota “Scatta la Merenda” che speriamo di poter estendere anche nell’accogliente realtà territoriale che ci ha ospitati.

Tanti gli interventi da parte dei pazienti presenti in sala che hanno raccontato le loro storie di rinascita aprendoci verso una prospettiva di speranza. L’obesità si può curare… nessuno deve restare solo!

Concludiamo con un messaggio personale di Chiara De Nardis: “Desidero ringraziare personalmente col cuore il Dott. Nicola Perrotta ed il dott. Loffredo per la grande stima che hanno dimostrato nei miei confronti ed in quelli del mio Staff. Una collaborazione nata piano piano ma che promette grandi cose! Ringrazio la vicepresidente Maria Giovanna Zanzu per la preziosa collaborazione, per l’intervento in sala e per essere stata la principale ideatrice del progetto “Scatta la Merenda”.Ringrazio Antonella Cerrone per la sua costante presenza e collaborazione in tutti i nostri progetti e per il suo prezioso supporto a tutte le iniziative istituzionali. Ringrazio, ultima ma non ultima, Daniela De Maggi per l’immenso lavoro di coordinamento del Gruppo Facebook “Chirurgia obesità” e per tutto quello che fa dietro le quinte per la nostra associazione. Davvero a tutti grazie, col cuore.”