Che gusto la salute!

Che gusto la salute! Diamole Peso vi aspetta per questo nuovo progetto dedicato ai pazienti bariatrici.

I seminari teorico-pratici dedicati alla sana alimentazione con un particolare riguardo al gusto ed alla fantasia.

Il programma in breve:

Parte teorica  a cura della Dr.ssa Emanuela Russo (dietista nel campo del supporto nutrizionale ai pazienti obesi bariatrici o meno) e del  Dr.Emanuel Mian (psicoterapeuta).

  1. Introduzione.
  2. Gli alimenti ed i loro abbinamenti.
  3. I macronutrienti.
  4. Peculiarità dei cibi proposti nelle ricette del percorso pratico.

 

  1. I comportamenti verso il cibo.
  2. Approccio consapevole al pasto.
  3. Emozioni in cucina.

 

Parte pratica a cura della Personal Chef Nicoletta Lanci

Lezione dimostrativa per la preparazione di pietanze studiate ad hoc per il tipo di intervento chirurgico trattato nel seminario e degustazione.

 

Al termine della lezione pratica seguirà una discussione sulle eventuali difficoltà incontrate nella preparazione delle pietanze, nella comprensione degli abbinamenti e sarà lasciato uno spazio alle domande.

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XXIII Congresso Nazionale SICOb

 

 


Anche quest’anno avrò il grande onore di portare il mio contributo all’interno del Congresso Nazionale Sicob.
Come potete vedere sono chiamata ad intervenire nella tavola rotonda che aprirà il congresso e, nello specifico, porterò all’attenzione di tutti i problemi che i pazienti incontrano nell’affrontare il percorso di cura.
Questi eventi, seppur riservati agli “addetti ai lavori” sono sempre di grande stimolo e di grande interesse e dimostrano che la comunità scientifica è attenta alle esigenze dell’utenza. A piccoli passi, insieme, verso percorsi sempre più lineari ed efficaci.

Chiara De Nardis

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EXTRA-ORDINARY LIFE

Presentato ieri  presso la libreria Feltrinelli di Latina il progetto fotografico dell’Associazione Diamole Peso Onlus a cura di Marcello Scopelliti.

Di cosa si tratta ce lo spiega Chiara De Nardis, presidente dell’associazione, con una sua personale riflessione.

“E poi succede che si incontrano Persone e Professionalità che nel giro di un attimo ti fanno desiderare di creare qualcosa di bello, di nuovo. E succede che un’idea diventa un progetto condiviso.
In questo caso un progetto fotografico aperto, a lungo termine, che sarà tante cose e che speriamo di costruire insieme a tutti coloro che desidereranno raccontarsi e raccontare la loro storia.
Curato dal fotografo Marcello Scopelliti per noi, con noi.

Vi presento EXTRA-ORDINARY LIFE.

Cos’è questo progetto? Un modo per raccontare storie di vita extra-ordinarie. Presa di coscienza. Conoscenza.

Il nome del progetto “Extra-ordinary life” ha diverse sfumature di significato.
Da una parte ci riferiamo all’aspetto prettamente ponderale usando un termine che spesso ha un’accezione negativa, ma non per noi!
Dall’altra alla necessità di pensare all’obesità come qualcosa di “ordinario”, perché questa malattia è ordinaria in quanto rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale.
Di contro poi vogliamo mettere in evidenza la non-ordinarietà, di alcuni aspetti della quotidianità di chi vive ogni giorno con questa patologia. Ostacoli che sembrano piccoli, ma che rendono difficoltoso lo svolgimento di tante azioni che per altri sono semplici, quasi banali.
Dall’allacciarsi le scarpe, al prendere posto in una sedia con i braccioli in un bar.

La fotografia è nostra complice e ci facilita le cose!
Uno strumento prezioso che ci aiuta a diventare maggiormente consapevoli di ciò che non conosciamo e ci avvicina a realtà magari distanti da noi come quelle che riguardano una malattia.
La fotocamera, meno selettiva dell’occhio umano, ferma gli istanti e ci regala ricordi ed immagini inequivocabili.

“Extra-ordinary life” è il nostro invito ad andare oltre l’immagine consueta che si ha dell’obesità”.

SOSpeso, l’obesità spiegata ai ragazzi contro bullismo e discriminazioni.

Oltre duecento ragazzi degli istituti superiori di Latina hanno partecipato all’iniziativa organizzata presso il circolo cittadino. Due le sessioni visto l’altissimo numero delle adesioni.

 SOSpeso, l’obesità spiegata ai ragazzi contro bullismo e discriminazioni

 Presentato ieri mattina il PRIMO PROGETTO ITALIANO PER GLI STUDENTI SUL TEMA DELLE DISCRIMINAZIONI BASATE SUL PESO.

Oltre duecento studenti degli istituti superiori Vittorio Veneto-Salvemini, Marconi, artistico, Majorana, Galilei  Sani di Latina hanno partecipato ieri mattina alla presentazione del progetto SOSpeso ideato da Chiara De Nardis, presidente dell’Associazione Diamole Peso Onlus. Al circolo cittadino sono state organizzate due sessioni, considerato l’altissimo numero di adesioni da parte dei professori, che hanno offerto ai ragazzi questa opportunità di parlare non solo di obesità ma anche di bullismo e discriminazioni.

Una partecipazione attenta e consapevole all’incontro che si è aperto con le parole del consigliere comunale del Pd Omar Sarubbo, «primo fan dell’associazione di questo progetto e di Diamole Peso» che ha sostenuto in consiglio comunale il progetto che ha infatti ottenuto un finanziamento da parte del Comune di Latina e il patrocinio del sindaco.

La mattinata è proseguita con il racconto della stessa De Nardis che in un clima generale di commozione ha raccontato la sua esperienza di obesità e la sua vita prima e dopo la decisione «di volermi bene».

A seguire sono intervenuti il fotografo Marcello Scopelliti, che ha ha realizzato la bellissima foto della locandina del progetto, e che ha annunciato la nascita di un progetto fotografico open, dedicato a chi vorrà raccontare la sua storia di obesità e metterci la faccia e il corpo negli scatti dello stesso Scopelliti, che porta il titolo di Extra-ordinary life.

A seguire l’ispettore superiore della Polizia di Stato di Latina, Tommaso Malandruccolo, che ha spiegato come e perchè le discriminazioni oggetto di bullismo possono essere evitate. «Sta a noi dire stop», ha detto Malandruccolo raccontando in prima persona le sue esperienze.

Daniele Di Pauli, psicologo e psicoterapeuta che da anni si occupa prevalentemente del trattamento dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare, si è soffermato su come le immagini che raccontano l’obesità siano sbagliate e fuorvianti, perchè stereotipate e non rispettose di quella che è una vera propria malattia cronica per  la quale ci si può curare. Poi Francesco Baggiani, educatore toscano, autore del libro PrESO DI MIRA, Pregiudizio e discriminazione dell’obesità (presentato nel pomeriggio alla libreria Feltrinelli di Latina  ha raccontato come si parli tanto di obesità, ma di come invece bisognerebbe porre attenzione allo stigma dell’obesità, per evitare che i bambini non sviluppino autostima e fiducia in se stessi.

Il concorso fotografico che è in nuce al progetto coinvolge tutti i ragazzi delle scuole che hanno aderito all’iniziativa e si concluderà in una grande mostra finale che si terrà il 31 gennaio 2015 presso le Officine del Sapere di Latina.

Regolamento e informazioni sul concorso fotografico e sull’iniziativa sono reperibili sul sito www.sospeso.org